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Coturnix coturnix
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Contents
• Aspetto
• Voce
• Biologia
• Note
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Descrizione
Dimensioni
Misura 16–20mwga cm di lunghezza per 70-140 g di peso nei maschi e 70-155 g nelle femmine; l'mwgqapertura alare è di 32–35mwgg cmcite-ref-hbw-3-0[3].
Aspetto
È indubbiamente il mwjqgalliforme più piccolo d'mwjgEuropa, a tal punto che le sue ridotte dimensioni la fanno spesso scambiare, a prima vista, con i pulcini in grado di volare di altri galliformi, quali le mwjwpernici. Questa prima impressione, tuttavia, viene rapidamente contraddetta dal fatto che le mwkaali appaiono appuntite (grazie ad un effetto creato dalle mwkqremiganti primarie, lunghe e strette), mentre gli altri galliformi presentano ali dalla forma molto più arrotondata, ben diversa da quelle della quaglia. Questo piccolo uccello di colore brunastro scuro non presenta alcun carattere del mwkgpiumaggio degno di nota, fatta eccezione per le striature biancastre dei fianchi e il disegno facciale nero del maschio. La parte superiore è marrone con striature nere e giallo-crema che formano due bande più o meno chiare. Le parti inferiori sono color mwkwcrema e la gola è biancastra incorniciata da bande scure. Tre strisce giallastre ricoprono la sommità della testa. La mwlacoda, estremamente breve, accentua l'impressione della sua sagoma massicciacite-ref-hbw-3-1[3].
Voce
Il canto della quaglia è un tipico suono delle campagne europee, riconosciuto da molti e ripreso anche nella letteratura musicale di grandi musicisti. Un suono che è parte integrante delle calde estati, che si integra appieno con il solleone e il frinire delle cicale. Gli inglesi, che per antica tradizione usano «umanizzare» i canti degli animali abbinandoli a frasi onomatopeiche di grande effetto, hanno tradotto il canto della quaglia in mwoqwet my lips ("bagna le mie labbra"). Tre semplici parole che ripetute imitano alla perfezione il suo canto. Se questo canto emesso dai maschi è ben noto a tutti, ben difficile è invece udire e distinguere quello delle femmine, che può essere trascritto come mwogpiou-pioup, molto più discreto e che spesso viene confuso con il canto dei grilli e delle cavallettecite-ref-hbw-3-2[3].
Biologia
La quaglia comune appartiene all'ordine dei Galliformi, che comprende anche il mwqqpollo domestico. Presenta, come quest'ultimo, un corpo rotondo e massiccio, nonché capacità di volo limitate. Ciononostante, è un mwqguccello migratore che effettua lunghi viaggi. Contrariamente ad altri uccelli migratori, le quaglie non seguono le stesse rotte ogni anno e possono anche cambiare le zone di nidificazione o di svernamento. I maschi migrano prima delle femmine per prendere possesso dei mwqwterritori, dai quali allontanano i rivali cantando. Una volta arrivate le femmine, esse iniziano a cercare un luogo adatto per nidificare. In estate, la quaglia comune è presente in tutta l'mwraEuropa e ad est fino alla mwrqCina. In inverno, migra verso il sud in gran numerocite-ref-hbw-3-3[3] fino in Africa a sud del Sahara ma talvolta alcune si fermano sulle coste africane del Mediterraneo in Egitto e in Libia.
Alimentazione
In primavera, la quaglia comune si nutre essenzialmente di mwtginsetti: mwtwcarabi, mwuacavallette, mwuqforbicine e mwugformiche. Questa alimentazione ricca di proteine consente all'uccello di recuperare le forze dopo il lungo viaggio migratorio e prepararsi all'allevamento dei piccoli. Più avanti nella stagione, la quaglia mangia una maggiore quantità di mwuwsemi. Quando questi divengono più abbondanti, costituiscono la sua fonte di nutrimento principale. La quaglia nidifica nei campi di cereali, di erba medica o di piante oleaginose, dove mangia i semi caduti a terra. Il regime alimentare molto energetico della quaglia le consente di accumulare riserve di grasso prima di intraprendere la migrazione autunnale dall'Europa e dalla Cina verso l'Africa e l'Indiacite-ref-hbw-3-4[3].
Riproduzione
La quaglia comune è una nidificatrice ostinata. Nel caso la sua covata vada distrutta, la quaglia può deporne una seconda e addirittura una terza. Costruisce il mwygnido al suolo, tra la fitta vegetazione, di solito tra l'erba alta o i cereali, al sicuro dai predatori. Non appena il maschio ha stabilito un proprio territorio e la femmina ha scelto un luogo per nidificare, si forma la coppia. La femmina risponde al canto del maschio con il suo proprio canto, attirandolo verso di lei. Il maschio si avvicina alla femmina e le gira intorno con il piumaggio arruffato e le ali cadenti, tubando dolcemente. Dopo questa parata nuziale, molto simile a quella dei mwywpiccioni, gli uccelli sono uniti e si accoppiano. I legami che uniscono le coppie durano per tutta la stagione della nidificazione; maschi e femmine cantano spesso insieme. La femmina depone un mwzauovo al giorno per circa 10 giorni e poi li cova per circa 18 giorni. Il maschio non prende parte all'incubazione. Le piccole quaglie possono volare all'età di tre settimane e sono pronte a partire per la migrazione a due mesicite-ref-hbw-3-5[3].
Distribuzione e habitat
La quaglia comune vive generalmente su terreni pianeggianti o leggermente ondulati a meno di mille metri di altitudine, nonostante possa spingersi fino ad un'altitudine di 1800 metri in alcune vallate delle mwdqAlpi e perfino a quote superiori sull'mwdgHimalaya. Predilige tuttavia i mwdwprati, i campi di cereali (mweafrumento, mweqorzo, mwegavena, mwewsegale), così come le distese di mwfaerba medica, i terreni freschi e nelle zone più impervie, le steppe.
La quaglia comune è una specie migratrice dalla distribuzione geografica molto vasta. Nidifica nell'mwfgEuropa centrale e mwfwmeridionale, nell'mwgaAsia occidentale e nell'mwgqAfrica nord-occidentale, in un'area che comprende anche le mwggAzzorre, mwgwMadeira, le isole mwhaCanarie, le isole del mwhqCapo Verde, il nord dell'mwhgEgitto, mwhwIsraele e il nord dell'mwiaIraq e dell'mwiqIran. In mwigAsia, l'area di nidificazione si estende fino al mwiwlago Baikal, ai piedi dei mwjamonti Altai in mwjqMongolia, all'ovest della mwjgCina, al mwjwPakistan, all'mwkaAfghanistan, al mwkqKashmir, al nord-est dell'mwkgIndia, al mwkwNepal, al mwlaBhutan, all'ovest dell'mwlqAssam e al nord del mwlgBangladesh. I migratori raggiungono l'Egitto, la mwlwLibia, l'mwmaAfrica equatoriale fino al nord del mwmqKenya, l'mwmgAngola, lo mwmwZambia, l'est della mwnaRepubblica Democratica del Congo, nonché la metà settentrionale dell'India. Alcuni degli uccelli che svernano nel Nordafrica sono già in grado di riprodursi prima di raggiungere l'Europa. La specie è stata introdotta anche sull'isola di mwnqMauritiuscite-ref-hbw-3-6[3].
In Italia ha un areale molto frammentato, ma risulta essere abbastanza protetta, pur essendo minacciata in alcune località. Inoltre, la popolazione italiana selvatica sembra essere in aumento, pur essendo minacciata dalle ibridazioni con la quaglia giapponese.
Tassonomia
La quaglia comune presenta grandi variazioni dovute alla sua grande distribuzione geografica e alla presenza di popolazioni isolate sedentarie. Sono state pertanto descritte diverse sottospecie, di cui attualmente ne vengono riconosciute come valide cinquecite-ref-ioc-2-1[2]:
• mwrqC. c. coturnix (mwrgLinnaeus, 1758), la sottospecie nominale, ampiamente diffusa dall'mwrwEuropa fino alle regioni centro-orientali della mwsaRussia e alla mwsqMongolia, ad est, e all'mwsgAfrica nord-occidentale e alle regioni settentrionali e centrali dell'mwswIndia, forse anche al mwtaBangladesh, a sud; sverna soprattutto nella fascia del mwtqSahel in Africa e nelle regioni centrali e meridionali dell'India;
• mwvaC. c. inopinata mwvqHartert, 1849, molto simile alla precedente ed endemica delle isole del mwvgCapo Verde;
• mwwaC. c. africana mwwqTemminck e Schlegel, 1849, diffusa nell'mwwgAfrica sub-sahariana, a mwwwMauritius, nelle mwxaisole Comore e in mwxqMadagascar; è molto simile alla sottospecie nominale, ma ha il dorso più scuro.
Conservazione
Da alcune stime risulterebbe che la popolazione mondiale di quaglie allo stato selvatico possa raggiungere l'incredibile numero di 15-35 milioni di individui adulti, qualificandole come uno degli uccelli più comuni del mondo alato. Di conseguenza, essa viene considerata dalla mwzqIUCN come «mwzgspecie a rischio minimo» (mwzwLeast Concern). L'allestimento di allevamenti industriali per la produzione alimentare e l'ibridazione con la congenere quaglia del Giappone (mw0amw0qCoturnix japonica), di dimensione leggermente più grossa, ha ampliato la presenza di questo volatile, ormai specie ibrida, in tutti i continenti. La quaglia ha mostrato negli ultimi decenni sensibili riduzioni nel numero, dovute principalmente alla modifica dei metodi agricoli e della tipologia delle coltivazionicite-ref-iucn-1-1[1].
Note
cite-note-iucn-11. mw3g(mw3wmw4aEN) BirdLife International 2016, mw4qmw4gCoturnix coturnix, su mw4wmw5aIUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, mw5qIUCN, 2020.
cite-note-ioc-22. ↑ mw6w(mw7amw7qEN) F. Gill e D. Donsker (a cura di), mw7gmw7wFamily Phasianidae, in mw8aIOC World Bird Names (ver 14.2), International Ornithologists’ Union, 2024. mw8qURL consultato il 5 maggio 2014.
cite-note-hbw-33. ↑ mwaqe(mwaqimwaqmEN) mwaqqmwaquCommon Quail (Coturnix coturnix), su mwaqyhbw.com. mwaqcURL consultato il 2 giugno 2017.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) common quail, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefcatalogue-of-life(EN) Coturnix coturnix, su Catalogue of Life.
• citereffauna-europaeaCoturnix coturnix, su Fauna Europaea.
• citereffossilworks-org(EN) Coturnix coturnix, su Fossilworks.org.
• citerefgbif(EN) Coturnix coturnix, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
• citerefitis(EN) Coturnix coturnix, su ITIS.
• citerefiucn(EN, JA, FR, ES) Common Quail, su Lista rossa IUCN.
• citerefworms(EN) Coturnix coturnix, su WoRMS.
• mwariCoturnix coturnix, in Avibase - il database degli uccelli nel mondo, Bird Studies Canada.